In data 22 giugno 2017, presenteremo il nostro nuovo Corso di specializzazione “MIGRAZIONI, INTEGRAZIONE E DEMOCRAZIA: profili giuridici, sociali e culturali”. 

L’evento si terrà  presso la Sala del Parlamentino del CNEL (Viale David Lubin, 2 – Roma), dalle ore 15:30 alle 17:30, e costituirà occasione per parlare anche del decreto Minniti, recentemente entrato in vigore, e delle sue criticità, insieme ai rappresentanti degli enti patrocinatori del Corso: Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), Ministero dell’interno, Ministero della giustizia e Consiglio nazionale forense. 

Le migrazioni sono un fenomeno che ha assunto negli ultimi anni rilievo preponderante tanto sul piano politico che sociale. I migranti arrivano numerosi in Europa dall’Africa e dall’Asia, fuggendo da persecuzioni, guerre, calamità naturali, condizioni di povertà e di miseria estreme, e affrontano viaggi di fortuna e ad alto rischio per coltivare la speranza di una nuova vita. Quanti sono? Da dove provengono? Dove vogliono andare? Che tipo di accoglienza li aspetta nei nostri Paesi? Quali i modelli di integrazione?

È per rispondere a questi e ad altri interrogativi simili che l’Unione forense per la tutela dei diritti umani ha deciso di organizzare la I edizione del Corso di specializzazione “Migrazioni, integrazione e democrazia. Profili giuridici, sociali e culturali”, con l’obiettivo di fornire un quadro interdisciplinare della materia dell’immigrazione, dal punto di vista giuridico, economico, demografico e antropologico, nonché dal punto di vista giornalistico, sociologico, medico e psicologico, con l’espressa intenzione di illustrare, per la prima volta, questo complesso fenomeno in una prospettiva a 360 gradi, analizzandone le varie sfaccettature e tentando di fornire una visione quanto più completa possibile ai fruitori del corso.

È evidente infatti che le questioni in gioco, dal flusso costante di migranti in arrivo, alle problematiche relative all’ingresso, all’identificazione, alla circolazione, all’accoglienza e all’integrazione nel tessuto sociale, sino all’assistenza medica e alle prestazioni sociali e alla tutela delle relazioni familiare, richiedano un approccio multidisciplinare da parte di professionisti appositamente formati e in grado di fronteggiare la nuova sfida delle migrazioni internazionali.

Il corso è destinato ad operatori del diritto (avvocati, magistrati e praticanti avvocati), rappresentanti delle ONG specializzate nel settore dei diritti umani, funzionari della pubblica amministrazione, mediatori culturali, medici, assistenti sociali e a tutti coloro che intendano conseguire una specializzazione in materia.

Il costo per la partecipazione è di € 600, ma sono previsti i costi agevolati per studenti e under 30. Durante il corso i partecipanti potranno accedere alla documentazione relativa a ciascuna lezione attraverso apposita area dedicata del sito.

Le lezioni si terranno nei seguenti venerdì del corrente anno: 8 settembre, 15 settembre, 22 settembre, 29 settembre, 6 ottobre, 13 ottobre, 20 ottobre, 27 ottobre, 3 novembre 2017.

Il corso sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 30 iscritti. Ai fini di un ottimale svolgimento dell’attività didattica è altresì previsto un numero massimo di 90 partecipanti.

Il Consiglio Nazionale Forense ha riconosciuto 20 crediti formativi per l’intero corso.

A breve troverete su questa pagina il programma dettagliato e la scheda di sintesi del Corso.

 

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