{"id":12740,"date":"2024-08-05T18:19:37","date_gmt":"2024-08-05T16:19:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/?p=12740"},"modified":"2024-08-05T18:21:13","modified_gmt":"2024-08-05T16:21:13","slug":"la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/","title":{"rendered":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>di Valentina De Giorgio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Con <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/#{%22tabview%22:[%22document%22],%22itemid%22:[%22001-234587%22]}\">sentenza del 4 luglio 2024<\/a>, la Corte di Strasburgo si \u00e8 pronunciata sul caso <em>A.Z. c. Italia<\/em> (ricorso n. 29926\/20), riguardante il mantenimento in carcere di un individuo affetto da disturbi psichiatrici nonostante i numerosi tentativi di suicidio.<\/p>\n<p>Il ricorrente A. Z., nel periodo tra maggio e giugno 2019, a seguito di un tentativo di suicidio, veniva ricoverato nell\u2019ospedale di Bari, dove gli venivano diagnosticati una forma grave di depressione e un disturbo della personalit\u00e0. Nel frattempo, lo stesso veniva condannato per numerosi reati, per cui il 18 giugno 2019 veniva trasferito nel reparto detentivo dell\u2019ospedale di Bari e, successivamente, veniva arrestato e collocato all\u2019interno del carcere di Bari a regime di stretta sorveglianza. Nel periodo di detenzione presso tale struttura, dal 4 luglio 2019 al 18 giugno 2020 e dal 29 luglio 2020 al 3 settembre 2020, i medici del carcere riportavano che il trattamento farmacologico seguito da A. Z. non appariva efficace, ma che comunque lo stesso risultava stabile. Ciononostante, in tale periodo il ricorrente tentava altre quattro volte di togliersi la vita. Pochi giorni prima dell\u2019arresto, gli avvocati del ricorrente avevano formulato istanza di detenzione domiciliare, basata sulle risultanze di una relazione psichiatrica di parte che affermava l\u2019incompatibilit\u00e0 dei disturbi psichiatrici di A. Z. con la detenzione in carcere. Il giudice, nel settembre 2019, ordinava che il ricorrente venisse posto sotto osservazione psichiatrica, ma il provvedimento per molto tempo non trovava esecuzione in ragione dell\u2019impossibilit\u00e0 di individuare posti disponibili nelle \u201carticolazioni carcerarie per la tutela della salute mentale\u201d<em>\u00a0<\/em>(ATSM). Solo il 18 giugno 2020 A. Z. veniva trasferito nell\u2019ATSM della prigione di Spoleto e veniva sottoposto all\u2019osservazione psichiatrica, la quale si concludeva con una relazione che attestava l\u2019incompatibilit\u00e0 del paziente con il regime carcerario. Al termine del periodo di osservazione, il 29 luglio 2020 A. Z. veniva nuovamente collocato presso il carcere di Bari, e il successivo 3 settembre veniva trasferito presso l\u2019ATSM della prigione di\u00a0Santa Maria Capua Vetere. Dopo due settimane, A. Z. tentava nuovamente il suicidio.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il 21 luglio 2020 gli avvocati di A. Z. ricorrevano davanti alla Corte europea dei diritti umani per la violazione degli articoli 2 (diritto alla vita), 3 (divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti), 5 \u00a7\u00a01 (diritto alla libert\u00e0 e alla sicurezza) della CEDU, formulando altres\u00ec istanza per ottenere misure provvisorie ai sensi dell\u2019art. 39 del Regolamento della Corte, che veniva rigettata.<\/p>\n<p>Ritenendo inammissibile la doglianza relativa all\u2019art. 5 \u00a7\u00a01 CEDU e assorbita quella relativa all\u2019art. 2 CEDU, la Corte di Strasburgo ha riscontrato la violazione del divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti ai sensi dell\u2019art. 3 CEDU. In particolare, i giudici europei, richiamando la relazione dell\u2019ATSM della prigione di Spoleto che riteneva la salute del ricorrente \u201cscarsamente compatibile\u201d con il regime carcerario, hanno affermato che, nel caso di specie, spettava al Governo dimostrare che il ricorrente era adeguatamente trattato per i propri disturbi psichiatrici nel corso della detenzione. Per tali ragioni, la Corte ha ritenuto che, \u201c<em>per quanto riguarda il primo periodo di detenzione (tra il 4 luglio 2019 e il 3 settembre 2020), tenendo conto anche dei ritardi nella valutazione dello stato di salute del ricorrente, vi sia stata una violazione dell\u2019articolo 3 della Convenzione<\/em>\u201d, mentre \u201c<em>per quanto riguarda il secondo periodo di detenzione (dopo il 3 settembre 2020), non vi \u00e8 stata alcuna violazione dell&#8217;articolo 3 della Convenzione<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>La decisione in parola \u00e8 preceduta, ad appena un mese di distanza, dalla <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/#{%22itemid%22:[%22001-233996%22]}\">sentenza del 6 giugno 2024<\/a>, con cui la Corte di Strasburgo si \u00e8 pronunciata sul caso <em>Cramesteter c. Italia<\/em> (ricorso n. 19358\/17), condannando lo Stato italiano per la violazione dell\u2019art. 5 CEDU (diritto alla libert\u00e0 e alla sicurezza) per aver detenuto il ricorrente all\u2019interno di una struttura REMS (\u201cresidenze per l\u2019esecuzione delle misure di sicurezza\u201d) oltre i termini di legge.<\/p>\n<p>Si tratta, dunque, di un\u2019ulteriore condanna dell\u2019Italia per l\u2019inadeguatezza del sistema di detenzione nei confronti di detenuti con disturbi psichiatrici.<\/p>\n<p>Appare evidente l\u2019urgente necessit\u00e0 di una tempestiva e complessiva riforma del sistema dell\u2019internamento detentivo, peraltro indicata chiaramente nella <a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2022:22\">sentenza n. 22\/2022 della Corte costituzionale<\/a>, con la quale veniva rivolto un monito al legislatore in tal senso. Tale appello, a distanza di due anni, \u00e8 rimasto privo di seguito, con il risultato che il sistema vigente continua ad essere fortemente inefficace a fornire supporto ai detenuti afflitti da disturbi psichiatrici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Valentina De Giorgio<\/p>\n","protected":false},"author":134,"featured_media":10801,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[252],"tags":[],"class_list":["post-12740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Valentina De Giorgio\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Unione dei Diritti Umani\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-08-05T16:19:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-08-05T16:21:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"UFDU-Admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"UFDU-Admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"UFDU-Admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/75a09448782a417097e76675de004aa6\"},\"headline\":\"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici\",\"datePublished\":\"2024-08-05T16:19:37+00:00\",\"dateModified\":\"2024-08-05T16:21:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/\"},\"wordCount\":721,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/\",\"name\":\"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1\",\"datePublished\":\"2024-08-05T16:19:37+00:00\",\"dateModified\":\"2024-08-05T16:21:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/75a09448782a417097e76675de004aa6\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/01\\\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1\",\"width\":600,\"height\":400,\"caption\":\"Grand Chamber hearing in the case of Zubac v. Croatia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/newsletter\\\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/en\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/\",\"name\":\"Unione dei Diritti Umani\",\"description\":\"Unione forense per la tutela dei diritti umani\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/75a09448782a417097e76675de004aa6\",\"name\":\"UFDU-Admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"UFDU-Admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.unionedirittiumani.it\\\/en\\\/author\\\/ufdu-admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani","og_description":"di Valentina De Giorgio","og_url":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/","og_site_name":"Unione dei Diritti Umani","article_published_time":"2024-08-05T16:19:37+00:00","article_modified_time":"2024-08-05T16:21:13+00:00","og_image":[{"width":600,"height":400,"url":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"UFDU-Admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"UFDU-Admin","Est. reading time":"5 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/"},"author":{"name":"UFDU-Admin","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/#\/schema\/person\/75a09448782a417097e76675de004aa6"},"headline":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici","datePublished":"2024-08-05T16:19:37+00:00","dateModified":"2024-08-05T16:21:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/"},"wordCount":721,"image":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/","url":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/","name":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici - Unione dei Diritti Umani","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","datePublished":"2024-08-05T16:19:37+00:00","dateModified":"2024-08-05T16:21:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/#\/schema\/person\/75a09448782a417097e76675de004aa6"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","width":600,"height":400,"caption":"Grand Chamber hearing in the case of Zubac v. Croatia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/newsletter\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-condanna-nuovamente-litalia-per-le-condizioni-di-detenzione-dei-pazienti-con-disturbi-psichiatrici\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Corte europea dei diritti umani condanna nuovamente l\u2019Italia per le condizioni di detenzione dei pazienti con disturbi psichiatrici"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/#website","url":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/","name":"Unione dei Diritti Umani","description":"Unione forense per la tutela dei diritti umani","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/#\/schema\/person\/75a09448782a417097e76675de004aa6","name":"UFDU-Admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6569c3b97c499da05e898768896c9b377dbc96d6d5a6b2cb4f801ca546659ce8?s=96&d=mm&r=g","caption":"UFDU-Admin"},"url":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/author\/ufdu-admin\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unionedirittiumani.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GC-ECHR.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/134"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12740"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12742,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12740\/revisions\/12742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionedirittiumani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}