Partiranno a inizio gennaio 2019 le lezioni della Scuola di Alta formazione specialistica dell’Avvocato internazionalista, istituita dall’Unione forense per la tutela dei diritti umani, che ha stipulato apposite convenzioni con la Scuola Superiore dell’Avvocatura e con primarie Università pubbliche italiane.
La Scuola ha carattere nazionale e due sedi principali (Roma e Milano), oltre che delle sedi secondarie a Trento, Udine, Genova, Firenze, Bari, Messina, Palermo e altre eventuali che saranno attivate al raggiungimento di un minimo di 10 iscritti, tutte collegate in videoconferenza con le sedi centrali e con la presenza di un tutor.
La durata dei corsi è biennale per un totale di circa 210 ore di formazione (come previsto dalla normativa nazionale).
L’iscrizione è aperta agli avvocati iscritti a uno degli albi degli ordini forensi nazionali. Il numero massimo dei partecipanti per le sedi centrali è fissato ad 80 partecipanti e di 30 partecipanti per ogni sede secondaria che sarà attivata.
Il costo del corso biennale è di 2.250 Euro oltre IVA, rateizzata in 2 versamenti di Euro 1.125,00 oltre le imposte come per legge, da saldare, rispettivamente, entro il 15 gennaio 2019 per il primo anno e il 15 gennaio 2020 per il secondo anno. Sono previste agevolazioni per il pagamento e borse di studio.
Il bando della Scuola sarà pubblicato il 22 ottobre 2018 e le lezioni avranno inizio il 18 gennaio 2019, secondo il calendario e il programma che trovate qui.
Il corso, che avrà un taglio nettamente pratico e professionalizzante, è stato suddiviso in sette macro-aree del diritto internazionale, sotto la guida di sette responsabili di area: dopo una introduzione sulle fonti del diritto internazionale e la loro applicazione (che sarà curata dal Prof. Paolo Palchetti), nel corso del primo anno si affronteranno le aree dei diritti umani (a cura del Prof. Andrea Saccucci), e del diritto del mare (a cura del Prof. Giuseppe Cataldi), per concludersi con una ampia disamina del diritto internazionale privato (curata dalla Prof.ssa Stefania Bariatti). Il secondo anno di lezioni, che avrà inizio nel gennaio 2020, prevede anzitutto l’analisi del diritto internazionale dell’economia e dell’arbitrato internazionale (la cui trattazione sarà curata dal Prof. Andrea Giardina e dalla Prof.ssa Maria Beatrice Deli), cui seguirà la trattazione del diritto internazionale delle migrazioni (da parte della Prof.ssa Favilli), delle tematiche degli spazi polari, aerei e cosmici e tutela internazionale dell’ambiente (a cura, rispettivamente del Prof. Sergio Marchisio e del Prof. Lorenzo Schiano di Pepe) e che si concluderà con l’approfondimento del diritto penale internazionale (a cura del Prof. Fausto Pocar).
Le lezioni e le esercitazioni saranno tenute da avvocati abilitati al patrocinio avanti le giurisdizioni superiori, magistrati, professori universitari, ricercatori universitari ed esperti di comprovata esperienza.
Al termine di ciascun anno è prevista una prova finale scritta e orale. Per accedere alla prova finale di verifica è necessaria la partecipazione ad almeno l’80% delle ore di corso: all’esito positivo del secondo anno verrà certificata l’alta formazione specialistica.
Al corso sono riconosciuti crediti formativi dal Consiglio Nazionale Forense.

Per maggiori informazioni
Gioia Silvagni Cell. + 39 340 9275277 Tel. +39 06 8412940
E-mail: [email protected]