L’8 febbraio 2013 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti umani, ed in particolare per aver sottoposto a trattamenti inumani e degradanti 7 carcerati detenuti nelle carceri di Busto Arsizio e Piacenza.

La Corte ha invitato l’Italia a formulare e mettere in atto rimedi efficaci contro il sovraffollamento delle carceri, problema strutturale che conduce a continue violazioni della Convenzione. La Corte ha, infatti, emanato la sentenza-pilota anche alla luce del crescente numero di ricorsi legati a tale fenomeno, al fine di stimolare una risoluzione rapida ed effettiva.

Fino ad ora il nostro Parlamento non ha posto particolare attenzione a questa problematica, fondamentale sia per la giusta attuazione della Convenzione, sia per l’immagine del nostro paese all’interno dell’Unione Europea.

Segue l’intervista di Radio 3, all’interno del programma “Tutta la città ne parla”,  al Segretario generale dell’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani (UFTDU), l’Avvocato Anton Giulio Lana:

Intervista Anton Giulio Lana – Radio3 Tutta la città ne parla

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito della Corte europea per i diritti dell’uomo.

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