Nel quadro della nuova normativa della professione forense, è prevista la possibilità per gli avvocati di conseguire il titolo di specialista mediante la frequenza di Corsi di specializzazione di durata almeno biennale e il superamento di esami finali.

A seguito della definitiva messa a punto della disciplina regolamentare (D.M. 12 agosto 2015, n. 144 e ss. mm.) e dell’adozione delle Linee guida per le specializzazioni da parte della Commissione permanente per la formazione specialistica degli avvocati presso il Ministero della Giustizia, la Scuola Nazionale di Alta formazione specialistica dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani ha deciso di attivare il Corso di specializzazione per avvocato in Tutela dei diritti umani e protezione internazionale.

A seguito del successo della prima edizione, svoltasi nel biennio 2023/2025, la Scuola ha deciso di attivare la seconda edizione del Corso, che si terrà nel biennio 2026/2028.

La seconda edizione del Corso è organizzata in convenzione dall’Unione forense per la tutela dei diritti umani, dall’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, Dipartimento di Diritto e società digitale, e dall’Ordine degli Avvocati di Roma.

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Perché acquisire la specializzazione forense in tutela dei diritti umani e protezione internazionale?

Primo corso specialistico per avvocati in assoluto nel settore della tutela dei diritti umani e della protezione internazionale, si configura come un percorso biennale di alto profilo, caratterizzato da un approccio sistematico, multidisciplinare e fortemente orientato alla pratica professionale.

Il Corso è rivolto ad avvocati che mirano a ottenere un titolo di specializzazione ai sensi della normativa forense ed è volto a consolidare competenze giuridiche specialistiche in ambiti di crescente rilevanza, quali appunto i diritti umani e il diritto delle migrazioni.

Il corpo docente, composto da professori universitari, giudici e funzionari delle Corti internazionali, magistrati, avvocati ed esperti di chiara fama, garantisce un percorso di eccellenza, volto a formare avvocati altamente qualificati nella difesa dei diritti fondamentali e dei migranti irregolari e forzati, con competenze avanzate e immediatamente spendibili a livello nazionale e internazionale.

Il programma si distingue per l’analisi approfondita dei principali sistemi di tutela dei diritti umani, dalle Nazioni Unite al sistema europeo (CEDU e Unione Europea), fino ai sistemi regionali comparati. Particolare rilievo è attribuito al funzionamento concreto delle giurisdizioni sovranazionali e al dialogo tra Corti, con attenzione agli effetti della giurisprudenza europea nell’ordinamento interno.

Il percorso affronta in modo organico i diritti fondamentali nella prospettiva multilivello, con focus su temi centrali quali equo processo, libertà personale, non discriminazione, diritti delle persone vulnerabili, protezione dei dati e sostenibilità. Ampio spazio è dedicato all’acquisizione di competenze operative, attraverso esercitazioni, simulazioni processuali e redazione di atti dinanzi alla Corte EDU, ai Comitati ONU e alle giurisdizioni nazionali.

Il secondo anno approfondisce poi in chiave specialistica i profili procedurali di tutela, nonché alla disciplina delle migrazioni e dell’asilo, con analisi delle più recenti evoluzioni normative europee, incluso il nuovo Patto su migrazione e asilo.

L’offerta formativa è completata da moduli su deontologia, linguaggio giuridico e tecniche di scrittura e di strategic litigation, essenziali per l’esercizio efficace della professione in contesti complessi.

Si tratta di un’opportunità formativa specialistica mirata ad ampliare e qualificare il proprio ambito di esercizio professionale, anche attraverso il confronto e la collaborazione tra operatori del diritto impegnati in settori interdisciplinari e multilivello.

La partecipazione consente di rafforzare il proprio profilo professionale in un settore di rilevanza nazionale e internazionale: un’opportunità fondamentale per chi intende contribuire, con competenza e responsabilità, alla tutela effettiva dei diritti umani.