Programma

Il corso della Scuola di Alta Formazione specialistica dell’Avvocato internazionalista ha durata biennale per un totale di 210 ore di formazione, secondo la seguente ripartizione:

I ANNO

Le fonti del diritto internazionale e la loro applicazione (10 ore) – Responsabile di area: Prof. Paolo Palchetti
– I soggetti del diritto internazionale: lo Stato (la sovranità territoriale; il trattamento dello straniero; dello Stato straniero e degli agenti diplomatici), le Organizzazioni Internazionali (l’ONU), le ONG e altri soggetti
– Fonti: la consuetudine, le convenzioni, i principi generali di diritto, le fonti previste da accordo, il soft law
– Adattamento del diritto internazionale
– Il regime della responsabilità internazionale
– Uso della forza
– La soluzione delle controversie
– I tribunali internazionali: la Corte internazionale di giustizia, l’Arbitrato interstatale, altri meccanismi giurisdizionali o quasi-giurisdizionali

Tutela internazionale dei diritti umani (30 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof. Andrea Saccucci
– Genesi ed evoluzione della tutela internazionale dei diritti umani
– Il sistema delle fonti del diritto internazionale dei diritti umani: le norme consuetudinarie, i Trattati internazionali (a carattere universale o regionale) , gli atti vincolanti delle organizzazioni internazionali, la giurisprudenza degli organi di controllo
– Panoramica dei sistemi di controllo basati sul ricorso individuale: i sistemi istituiti da trattati a carattere universale; i sistemi istituiti da trattati a carattere regionale (il sistema europeo; il sistema inter-americano; il sistema africano; il sistema arabo)
– Il Consiglio d’Europa e la Convenzione europea dei diritti umani (CEDU)
– L’evoluzione del sistema europeo di protezione dei diritti umani e le prospettive di riforma: la riforma del Protocollo n. 11, la (contro)riforma del Protocollo n. 14, le nuove modifiche previste dal Protocollo n. 15 e dal Protocollo n. 16
– La Corte europea dei diritti dell’uomo: Costituzione, composizione e funzionamento, il ruolo della giurisprudenza, il rapporto con le corti internazionali e con le corti nazionali
– Il diritto di ricorso individuale: le condizioni di ricevibilità dei ricorsi, la procedura di esame dei ricorsi, le misure cautelari
– Le sentenze della Corte europea dei diritti umani: l’obbligo degli Stati di conformarsi alle sentenze della Corte, le procedure di controllo sull’esecuzione, la procedura della sentenza pilota
– Rango e applicazione della CEDU nell’ordinamento italiano: la giurisprudenza della Corte costituzionale, l’orientamento della giurisprudenza di merito e di legittimità
– La tutela dei diritti umani nell’ambito dell’Unione europea: la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, il rapporto tra la Carta e la CEDU, l’adesione dell’UE alla CEDU

Diritto del mare (15 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof. Giuseppe Cataldi
– L’evoluzione del diritto del mare e la sua codificazione
– Gli spazi di sovranità o giurisdizione nazionale: acque interne e baie, le baie storiche, il mare territoriale e gli stretti internazionali, la zona contigua e la zona archeologica, la piattaforma continentale, la Zona economica esclusiva e le zone “sui generis”
– La delimitazione degli spazi marini, con particolare riferimento alle problematiche relative all’Italia
– I mari chiusi e semichiusi. Il Mar Mediterraneo e la gestione delle migrazioni via mare
– Il regime dell’alto mare: la navigazione, la giurisdizione esclusiva dello Stato di bandiera e le eccezioni, con particolare riferimento alla prevenzione e repressione della pirateria, lo sfruttamento delle risorse
– La soluzione delle controversie. Il sistema previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Il Tribunale internazionale del diritto del mare

Diritto internazionale privato (30 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof.ssa Stefania Bariatti
– Genesi, evoluzione storica e funzione del d.i.p.
– La struttura delle norme di d.i.p.: le norme di conflitto, criteri di collegamento, norme di d.i.p. materiale, interpretazione delle norme di d.i.p.
– Il diritto applicabile: rinvio e diritto straniero applicabile, ordine pubblico, norme di applicazione necessaria
– I vari rami del d.i.p.: persone ed enti, famiglia (matrimonio, separazione e divorzio; filiazione; obblighi alimentari; adozione), successioni, diritti reali, obbligazioni e contratti
– i Regolamenti UE
– Il diritto processuale civile internazionale: criteri di giurisdizione, riconoscimento delle decisioni giudiziarie straniere, esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

 

II ANNO

Diritto internazionale dell’economia e arbitrato internazionale (35 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof. Andrea Giardina 
Parte I 
– Le organizzazioni internazionali economiche (FMI, il gruppo della BM, MIGA, Inspection Panel)
– L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e il meccanismo di risoluzione delle controversie in ambito OMC
– L’International Chamber of Commerce – ICC
– CSR e i Principi Business & Human Rights
– Gli istituti di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese (SACE, SIMEST)
– Le sanzioni internazionali e gli effetti sul commercio internazionale

Parte II
– I metodi alternativi di risoluzione delle controversie internazionali
– L’Arbitrato commerciale internazionale: Arbitrato ad hoc e arbitrato amministrato, la clausola compromissoria, la legge applicabile, la formazione del tribunale arbitrale, la procedura: domanda e risposta di arbitrato, memorie, udienze, Testimoni, prove e cross examination, la deliberazione e il lodo, il riconoscimento e l’esecuzione del lodo                  – L’Arbitrato degli investimenti: i trattati in materia di investimenti (BITs e FTA), le competenze dell’UE in materia di investimenti, l’arbitrato ISDS e il sistema ICSID, investitore e investimento, gli standard di trattamento degli investimenti

Diritto internazionale delle migrazioni (15 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof.ssa Chiara Favilli 
– Convenzione di Ginevra del 1951 e lo status di rifugiato
– La nozione di persecuzione e il principio di non refoulement
– Il protocollo aggiuntivo del 1967
– La protezione internazionale: il sistema europeo comune di asilo
– Il divieto di discriminazione: migranti, richiedenti asilo e rifugiati
– Le Convenzioni ILO sui lavoratori migranti
– La tutela internazionale del minore non accompagnato straniero
– L’apolidia nel diritto internazionale

Spazi polari, aerei e cosmici e tutela internazionale dell’ambiente (10 ore) –  Responsabile di area: Prof. Giuseppe Cataldi
Parte I (Spazi polari, aerei e cosmici)
– La sovranità dello Stato sullo spazio atmosferico sovrastante il territorio
– Le zone di identificazione aerea
– La navigazione aerea
– Il regime degli spazi cosmici e la libertà di navigazione
– Lo sfruttamento delle risorse spaziali
– Gli spazi polari: Artide e Antartide

Parte II (Ambiente)
– Le fonti del diritto internazionale dell’ambiente. L’evoluzione del diritto internazionale dell’ambiente
– Tutela dell’ambiente, diritti umani e diritto allo sviluppo
– L’affermarsi di standard comportamentali in capo agli Stati
– La protezione dell’ambiente marino. L’inquinamento e le regole internazionali di responsabilità
– L’inquinamento derivante da attività non statuali: il regime di responsabilità civile, gli incidenti ambientali transnazionali, il ruolo degli attori non statuali nel diritto internazionale dell’ambiente

Il diritto penale internazionale (25 ore didattica + 5 esercitazione) –  Responsabile di area: Prof. Fausto Pocar
– Genesi del sistema internazionale di giustizia penale
– Le fonti del diritto penale internazionale
– I crimini internazionali:i crimini internazionali dello Stato, i crimini internazionali dell’individuo
– La responsabilità penale individuale: autori e forme di partecipazione criminosa
– Le cause di esclusione della responsabilità penale
– Tutela giurisdizionale:tribunali penali internazionali (tribunali ad hoc; tribunali misti; Corte penale internazionale), giudici interni
– Principio di complementarietà e l’esercizio della giurisdizione
– La cooperazione giudiziaria degli Stati con i tribunali penali internazionali
– Le immunità dei capi di Stato per crimini internazionali
– Il ruolo delle vittime: partecipazione al procedimento e forme di riparazione
– I diritti della difesa dinanzi alle giurisdizioni penali internazionali